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I CONCERTI DELLA NORMALE

Concerti 
17 04 2024 - 21:00

ORCHESTRA DELLA TOSCANA
ERINA YASHIMA, direzione
MARTIN OWEN, corno solista

PROGRAMMA

Carl Maria von Weber (Eutin, 18 novembre 1786 – Londra, 5 giugno 1826)
Der Freischütz, Ouverture

Richard Strauss (Monaco di Baviera, 11 giugno 1864 – Garmisch-Partenkirchen, 8 settembre 1949)
Concerto n.2 per corno e orchestra

Allegro
Andante con moto
Rondo allegro molto

Antonín Dvořák (Nelahozeves, 8 settembre 1841 – Praga, 1 maggio 1904)
Sinfonia n.9 op.95 'Dal nuovo mondo'

Adagio
Allegro molto
Largo
Scherzo. Molto vivace
Allegro con fuoco

BIOGRAFIE

Entrare in confidenza con un’orchestra, per la direttrice d’orchestra Erina Yashima, “è un po' come prendere lezioni di guida per avere la patente automobilistica. Prima bisogna aver fatto un certo numero di ore di pratica nel traffico, nelle strade sterrate e di notte per essere ammesso all'esame. Dopodiché, se si ottiene la patente, non è che la macchina va da sé, perché al volante dobbiamo fare sempre tanta attenzione a quel che si fa”. Yashima è una guidatrice provetta, come dimostra il percorso folgorante che in una manciata d’anni l’ha portata dall’essere studentessa e assistente di bacchetta leggendarie a prendere su di sé la responsabilità di grandi orchestre come la nomina a primo direttore della Komische Oper di Berlino arrivata a settembre 2022. Lei, origini giapponesi, passaporto tedesco, ha studiato in Germania e a Vienna. Anno di svolta il 2015, quando ha partecipato all’Opera Academy verdiana tenuta a Ravenna da Riccardo Muti, di cui poi è stata assistente a Chicago; e nello stesso periodo ha affiancato nelle prove anche Esa Pekka-Salonen, Christoph Eschenbach, Zubin Mehta, Yannick Nézet-Séguin. Nel programma che propone insieme all’ORT, Yashima collabora con Martin Owen, primo corno della BBC Simphony che si cimenta con il Concerto n.2 di Richard Strauss, partitura con lo sguardo rivolto nostalgicamente al passato, perché in piena seconda mondiale recupera la classicità, età dell’oro posta a confronto con l’orrore del presente. Poi si ascolta la Sinfonia Dal Nuovo Mondo che il ceco Antonín Dvořák scrisse tra il 1892 e il 1893, durante il soggiorno in America dove era stato chiamato per dirigere il National Conservatory di New York.


 
 

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