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Fare Teatro 2° liv / "Le intellettuali"

Iniziative-diverse 
Pisa, Sala "Titta Ruffo" del Teatro Verdi - via Palestro 40

Pisa, Sala "Titta Ruffo" del Teatro Verdi
giovedì 17 maggio 2018 ore 10.30 (scuole) e ore 21.00
venerdì 18 maggio 2018 ore 21.00
sabato 19 maggio 2018 ore 10.30 (scuole) 
domenica 20 maggio 2018 ore 17.00 e ore 21.00
martedì 22 maggio 2018 ore 21.00
mercoledì 23 maggio 2018 ore 10.30
giovedì 24 maggio 2018 ore 21

Fare Teatro / Laboratorio di 2° livello  presenta

LE INTELLETTUALI (LES FEMMES SAVANTES)
di Molière
traduzione di Cesare Garboli

cura didattica Cristina Lazzari e Luca Biagiotti
regia Cristina Lazzari con la collaborazione di Luca Biagiotti
si ringrazia per il prezioso contributo Isabella Covelli
luci Nicola Savazzi e Nicolò Ghio
fonica
Franco Puccini
allestimento scenico a cura del Teatro di Pisa

hanno partecipato al laboratorio: Gabriele Assandri, Lorenzo Bertelli, Alessandra Bianchettin, Bianca Ceravolo, Ilaria Del Carratore, Giorgia De Marco, Dalila D’Ilario, Camilla Gabbani, Lorenzo Galli, Andrea Macchi, Giulia Marcelloni, Corinna Pacciardi Cini, Chiara Palomba, Chiara Pardi, Edmond Parentela, Clara Pasquale, Silvia Pasqualetti, Asia Pucci, Niccolò Viale

personaggi e interpreti:
Armanda Giorgia De Marco, Clara Pasquale
Enrichetta Alessandra Bianchettin, Giulia Marcelloni
Clitandro Andrea Macchi, Niccolò Viale
Filaminta Ilaria Del Carratore, Silvia Pasqualetti
Belisa Bianca Ceravolo, Corinna Pacciardi Cini
Martina Chiara Pardi, Asia Pucci
Crisalo Lorenzo Bertelli, Lorenzo Galli
Aristo Chiara Palomba, Camilla Gabbani
Trissotani Gabriele Assandri, Edmond De Parentela
Vadius Chiara Pardi, Asia Pucci
Notaio Chiara Pardi, Asia Pucci
Epine Andrea Macchi, Niccolò Viale
Julien Andrea Macchi, Niccolò Viale, Isabella Covelli

biglietti: intero 12 euro, ridotto studenti 7 euro 
prevendita al Botteghino del teatro (sportello e telefonica) da martedì 15 maggio


ft intellettuali loc

Per Molière il teatro è l'unico straordinario strumento con cui scrutare l'umanità, un cannocchiale – come quello di Belisa e le altre  – per osservare il cielo. Così nel 1672 mette in scena Les femmes savantes, uno dei testi scritti non su commissione, ma per sua necessità espressiva personale. Mette così a fuoco, con la sua lente "da cannocchiale" uno di temi che il nostro autore avvertiva particolarmente: il senso e il valore della cultura.Esiste ed è ammissibile solo una Cultura Accademica? O la cultura deve coinvolgere l'uomo nelle sue varie possibilità intellettuali, emotive, spirituali, affettive e, non meno importanti, pragmatiche? Qual è la funzione dell'intellettuale? E il rapporto tra parole e pensiero? Quali e quante parole usiamo? Le parole di cui ci appropriamo determinano il nostro pensiero e lo sguardo sul mondo?  Come si può ben vedere, sono domande che dovrebbe appartenere anche alla nostra complessa contemporaneità e che si affievoliscono sempre di più.
La seconda lente mette a fuoco con sottile ferocia e divertimento le relazioni parentali: la famiglia marito-moglie, padre-madre-figlie, i rapporti di sorellanza e anche i rapposrti con strani zii, presenti e importanti in ogni nucleo familiare, l'idea di amore e matrimonio, ponendo continuamente i personaggi a dibattere su posizioni diverse.
Non ultima la giusta rivendicazione di emancipazione femminile, che però talvolta raggiunge delle vette di ridicolo e grottesco, se si usano le parole sbagliate o se ci si "innamora" di personaggi inconsistenti.
Ma tra tutte le lenti, quella che guida tutta l'azione scenica di Molière é l'ironia, sorridere di se stessi insieme agli altri.
Questo è quello che più di tutto abbiamo cercato di imparare.
Abbiamo così costruito tante immagini di sapori e umori diversi come un vecchio film anni '50. Con la speranza che uomini e donne possano guardarsi come esseri umani liberi e uguali per costruire insieme una nuova visione e versione del mondo.

Nota: proprio perchè al centro del testo ci stanno le parole, abbiamo scelto la traduzione di Cesare Garboli e su questo sviluppato un lavoro sulla traduzione con l'Università di Pisa - Laboratorio di traduzione dal Francese del dipartimento di Filolologia letteratura e linguistica guidato dalla professoressa Barbara Sommovigo.


 
 

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