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XII Festival Toscano di Musica Antica / Pisa crociata

Iniziative-diverse 
San Piero a Grado (PI), Basilica

FESTIVAL TOSCANO DI MUSICA ANTICA
XXII edizione 

Pisa, 1-2-3 settembre 2017
in occasione del 250° dalla morte di G.F. Telemann

sabato 2 settembre ore 21.15 | Basilica di San Piero a Grado

Ecclesia
Alessandro Carmignani, controtenore
Mirko Giuntini, organo portativo
Donato Sansone, arpa, symphonia, flauti, cornamusa, saz, percussioni

PISA CROCIATA

programma:

Giraut de Bornelh, Reis Glorios
Magister Perotinus, Beata Viscera
Codex Calixtinus, Dum pater familias
Cántigas de Sancta Maria, Santa Maria Stela do Dia
Cántigas de Sancta Maria, Ben pod’ as cousas feas
Anonimo normanno, Parti de mal
Le Châtelain de Coucy, Li noviaus tens
Richard Cœur-de-Lion, Ja nus hons pris
Walther von der Vogelweide, Palästinalied
Llivre Vermell de Montserrat,Imperayritz de la ciutat joyosa
Llivre Vermell de Montserrat,Cuncti simus concanentes

Ingresso gratuito.

Fine settimana di grande musica dall'1 al 3 settembre con il Festival Toscano di Musica Antica, organizzato dall'ensemble Auser Musici per il 22° anno consecutivo. L'edizione 2017 del Festival è dedicata al compositore tedesco Georg Philipp Telemann in occasione delle celebrazioni per il 250° anniversario dalla sua morte, avvenuta ad Amburgo il 25 giugno 1767. Filo conduttore le Fantasie che Telemann scrisse per vari strumenti solisti nei suoi quasi settant'anni di attività.
Fine settimana di grande musica dall'1 al 3 settembre con il Festival Toscano di Musica Antica, organizzato dall'ensemble Auser Musici per il 22° anno consecutivo. L'edizione 2017 del Festival è dedicata al compositore tedesco Georg Philipp Telemann in occasione delle celebrazioni per il 250° anniversario dalla sua morte, avvenuta ad Amburgo il 25 giugno 1767. Filo conduttore le Fantasie che Telemann scrisse per vari strumenti solisti nei suoi quasi settant'anni di attività. 
Protagonista di questo quarto appuntamento del Festival è l’ensemble Ecclesia che, nell suggestivo scenario della Basilica di San Piero a Grado, porterà gli spettatori al tempo di Pisa crociata, tra musica sacra vocale e strumentale. 
Il gruppo vocale e strumentale Ecclesia è formato da professionisti, specializzati nel repertorio medievale, che da anni collaborano con i maggiori studiosi e direttori internazionali. Nella formazione impiegata per questo programma, Donato Sansone è musicista in grado di suonare numerosi strumenti per la maggior parte ignori al grande pubblico, Alessandro Camignani è una delle rare voci da controtenore dalla particolare modulabilità, mentre Mirko Giuntini è uno specialista dell'organetto portativo. Il melange che viene a crearsi è un’inconsueta occasione di incontro tra repertori tanto accattivanti quanto sconosciuti, eseguiti con la dovuta osservanza della filologia storico-musicale, ma con particolare attenzione alla godibilità dell’ascolto.


ftma17 carmignani

Alessandro Carmignani, nato a Pisa, si è diplomato in Canto al Conservatorio “Cherubini” di Firenze sotto la guida della Prof.ssa M.G. Germani. Appassionato di musica barocca, sotto l’influenza del M° Fosco Corti del quale è stato allievo, ha affiancato all’emissione tenorile quella da controtenore; dopo gli studi tradizionali si è recato all’estero ed in seguito a Venezia dove si è perfezionato nella pratica della musica antica. Nel 1991 al Teatro Verdidi Pisa ha debuttato nel Rinaldo di G.F. Haendel, nel ruolo di Goffredo, sotto la direzione di Piero Bellugi e nel famoso allestimento firmato da Pier Luigi Pizzi. In seguito si è esibito nei più prestigiosi teatri e sale da concerto di tutto il mondo, tra cui in Italia: Teatro Comunale di Firenze (L’incoronazione di Poppea e L’Orfeo di Monteverdi diretti da René Jacobs, regia di Luca Ronconi; Il ritorno di Ulisse in Patria di Monteverdi diretto da Trevor Pinnock, regia di Luca Ronconi, oltre a vari concerti tra cui uno di Mottetti di J.S. Bach diretto da Josè Luis Basso); Teatro Comunale di Bologna (Carmina Burana di Carl Orff in due produzioni diverse, opera poi da lui eseguita oltre 50 volte per vari teatri, tra cui il Verdi di Pisa, La Fenice di Venezia, il Comunale di Modena, l’Alighieri di Ravenna); Associazioni e Festivals (il più importante, quello di Torre del Lago Puccini); Teatro Filarmonico di Verona (L’Amfiparnaso di Orazio Vecchi, regia di Pier’Alli); Teatro Massimo “V. Bellini” di Catania, (Rinaldo & C. di Azio Corghi, nel ruolo eponimo, diretto da Will Humburg, regia di Giuliano Montaldo, oltre a vari vari concerti del Magnificat di Bach e del Gloria di Vivaldi diretti da Nicola Luisotti); Teatro dell’Opera di Roma (L’Aretusa di Filippo Vitali, nel ruolo di Aminta, diretta da Fabrizio Ghiglione, e il Giulio Cesare di Haendel, nei ruoli di Tolomeo e Nireno, diretto da John Nelson, regia di Alberto Fassini, oltre a svariati concerti tra cui Cantate e Sonate Barocche replicato più volte al Teatro Acquario). Ha collaborato inoltre con il Teatro Alighieri di Ravenna, scelto da Cristina Mazzavillani Muti per il ruolo di Licco ne L’Ercole amante di F. Cavalli; con il Teatro Verdi di Pisa ne L’Orfeo di Monteverdi diretto da Roberto Solci e nel Tamerlano di Haendel diretto da Flavio Colusso, nei ruoli eponimi; con il Teatro di Crema, per la sua inaugurazione, è stato Lenia nell’Eliogabalo di Cavalli diretto da Roberto Solci; con il Teatro di Barga e con il Teatro del Giglio di Lucca ha cantato nell’opera composta dallo stesso Roberto Solci Lucida degli specchi in prima esecuzione mondiale, così come per l’opera di Maurizio Squillante The wings of Daedalus dove ha interpretato il ruolo di Perdice in vari teatri italiani e francesi. Ha collaborato come solista con importanti direttori come Massimo De Bernart, Giuliano Carella, Jan Latham-Koenig, Alan Curtis, Donato Renzetti, Piero Monti, Roberto Gabbiani, Sigiswald Kuijken, Ottavio Dantone, Fabio Biondi, Alain Guingal, Thomas Hengelbrock, Rinaldo Alessandrini, Livio Picotti, Sergio Vartolo, Giovanni Acciai, Paolo Paroni, Filippo Maria Bressan, Marco Mencoboni, Fabio Lombardo, Dario Tabbia, Marco Longhini oltre ai sopracitati, e con Pedro Memelsdorff per quanto riguarda la musica medievale. Ha cantato inoltre per Ravenna Festival, Teatro Olimpico di Vicenza, Teatro Valli di Reggio Emilia, Teatro Municipale di Piacenza, Teatro Regio di Parma, Teatro Verdi di Salerno, Piccolo Regio Puccini di Torino, Festival di Cremona, Teatro alla Scala di Milano-Milano musica, Festival Grandi Interpreti di Bologna, Musica a San Maurizio di Milano, Accademia Nazionale di S. Cecilia di Roma fra i posti più importanti. All’estero si è esibito in Francia (per svariati Festivals barocchi: tra le cose più rilevanti è stato Agar nell’Oratorio di A. Scarlatti Agar et Ismaele esiliati con l’Ensemble Barocco di Nizza diretto da Gilbert Bezzina in tour itinerante, e ha dato vita ai ruoli principali al Festival dalla Chaise-Dieu ne L’Orfeo di Monteverdi e nella Rappresentazione di Anima e Corpo di E. Cavalieri, oltre a moltissimi concerti con “Concerto Italiano” diretto da Rinaldo Alessandrini), Austria (diversi concerti al Konzerthaus di Vienna, al Festival di Innsbruck, direttore artistico René Jacobs); Germania, Danimarca, Svizzera, Belgio, Olanda (tra cui Festival di Utrecht, De Doelen Rotterdam), Spagna, Portogallo, Grecia, Repubblica Ceca, Norvegia, Scozia (Festival di Edimburgo), Polonia, Inghilterra (tra cui Queen Elizabeth Hall Londra), Croazia, Slovenia, Turchia, Egitto, Israele-Palestina, U.S.A. (New York, Miami), Giappone (Tokio, Kyoto), Libano, Romania, Russia, Ucraina, Messico. Al suo attivo ci sono più di 160 incisioni discografiche per varie case (Tactus, Symphonia, Bongiovanni, Cpo, Erato, Opus 111, Astrée-Auvidis, Sarx, Harmonia Mundi France, Stradivarius, Dynamic, Naxos, Challenge Classics, Virgin, Arcana, Deutsche Grammophon-Archiv), molte delle quali insignite di vari premi, e vincitrici in alcune occasioni del “Diapason d’or de l’année”, riconoscimento al miglior disco dell’anno della prestigiosa rivista francese “Diapason”, alcune di prossima commercializzazione. Fa parte, fin dalla sua fondazione, dell’ensemble vocale “Odhecaton” diretto da Paolo Da Col.

ftma17 giuntiniMirko Giuntini, nato a Pisa nel 1971, ha studiato pianoforte con Stefano Barandoni, organo e composizione con Marino Pratali. Ha frequentato i Corsi per Direttori di Coro e Organisti tenuti a Volterra dall’Associazione Italiana Santa Cecilia, sotto la guida di Walter Marzilli, Luigi Toja e Valentino Donella. Dal 1992 al 2004 fa parte della Cappella Musicale della Cattedrale di Pisa, ricoprendo i ruoli di archivista, cantore solista e maestro sostituto. Oltre all’attività liturgica, partecipa con la Cappella a numerosi concerti tenuti in Italia e all’estero. Si dedica inoltre allo studio e all’approfondimento delle prassi esecutive di musica vocale medioevale e rinascimentale sacra e profana, frequentando i Laboratori promossi dall’Associazione Concentus Lucensis di Lucca - di cui fa parte - tenuti annualmente da Stefano Albarello, con particolare predilezione per il teatro medievale sacro. Fa parte dell’Ensemble di Voci e Strumenti antichi di questa Associazione, con cui ha partecipato a numerosi concerti in varie città italiane, nonché all’allestimento dei drammi sacri Danielis Ludus, Sponsus, Getronis Filius, Peregrinus (tratto dal ms. 201 della Biblioteca Municipale di Orleans), Planctus Mariae (dai manoscritti di Cividale del Friuli). Nel 2013 ha partecipato all’incisione dei drammi sacri Saul e Getronis filius sia come cantore che come organettista. Ha partecipato come solista allo spettacolo Meditazioni sulla vita di Cristo - Canti delle Confraternite del XIII secolo elaborato e diretto da Stefano Albarello, inciso nel 2006 per l’etichetta Tactus. Con questa produzione ha partecipato nell’agosto 2006 al XIV Festival di Musica Antica “Songs of our roots” di Jaroslaw (Polonia) riscuotendo il plauso del pubblico e della critica. Ha fatto parte per molti anni dell’Ensemble Vocale “Climacus” di Viareggio, diretto da Gian Franco Carignani, con cui ha svolto numerosi concerti riscuotendo sempre il favore del pubblico e della critica. Con questo gruppo ha anche inciso il CD Il est belle et bon per l’etichetta EMA Records. Sempre per questa etichetta, con il Quartetto Diapason, ha diretto e inciso un secondo disco di musiche rinascimentali e contemporanee. Fa parte dell’Associazione Coro Polifonico S. Nicola di Pisa, di cui partecipa intensamente all’attività musicale e con cui ha condiviso l’esperienza della messa in scena dei melodrammi Tosca, La Bohème, Madama Butterfly, L’Elisir d’amore, La Traviata, Il Trovatore, nell’ambito del Laboratorio Teatrale promosso dalla stessa Associazione sotto la guida di Marco Bargagna e Stefano Barandoni. Ha partecipato in veste di solista a varie manifestazioni e concerti con il Coro e l’Orchestra dell’Università di Pisa, sotto la direzione di Stefano Barandoni. Nell’estate 2013 ha partecipato all’esecuzione de La barca di Venetia per Padova di A. Banchieri in veste di accompagnatore alla spinetta, presso il Teatro Impavidi di Sarzana, sotto la direzione di Alessandro Carmignani. Dal 2012 fa parte dell’Ensemble “Aptatur Musicha” sia in veste di cantore che di strumentista, con cui si esibisce in vari concerti di musica medievale e rinascimentale in varie città toscane. Dal 2013 fa parte dell’ensemble “Ecclesia” per l’esecuzione di musica medievale e rinascimentale, con cui ha tenuto concerti a Pisa, a Feltre (nell’ambito della Rassegna “Musica in Sena”) e in altre città italiane. Dal 2002 svolge attività di Organista presso la Chiesa di San Michele in Borgo di Pisa.

ftma17 sansoneDonato Sansone ha iniziato giovanissimo lo studio del Pianoforte ed all’età di otto anni intraprende da autodidatta lo studio del Flauto Dolce. Dedicatosi alla Musica Antica, studia e si perfeziona con David Bellugi presso la Scuola di Musica di Fiesole, ove ha anche studiato Basso Continuo (cembalo) con Barbara Sachs. Nel 1987 consegue il Diploma di Merito in Musica Barocca presso l’Accademia Musicale Chigiana di Siena sotto la guida di René Clemencic. Nel 1992/93, presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, consegue in un solo anno il Diploma di Flauto Dolce con il massimo dei voti. Dal 1984 al 1990 è titolare della cattedra di Flauto Dolce presso la Scuola di Musica “Bonamici” della sede della Gioventù Musicale Italiana di Pisa. Nell’A.S. 1990/91 tiene il corso di Flauto Dolce per Didattica della Musica presso l’Istituto Musicale Pareggiato “L. Boccherini” di Lucca. Ha tenuto concerti in Italia, Europa, USA, Marocco, Australia, Iraq. Attualmente svolge attività concertistica come specialista di strumenti a fiato e polistrumentista in in Italia e all'estero. Già docente presso il Conservatorio “Campiani” di Mantova, ora è titolare di cattedra presso il Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria.


 
 

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