Contributi regionali per la promozione della cultura della legalità democratica (L.R. 11/99) - Anno 2009
Progetto GiochiAMO!
Breve storia del progetto
C'è una sfida educativa di cui la Scuola e la società civile devono tenere conto: occorre formare nei ragazzi una mentalità aperta all'altro a fronte di un rinchiudersi sempre più frequente in facili alternative dovute molto spesso alla noia, alla solitudine, all'uso indiscriminato delle nuove tecnologie. Sono preoccupanti i dati che emergono soprattutto in riferimento al gioco d'azzardo on line. In uno studio condotto tra adolescenti britannici di 13-14 anni, l'età media di iniziazione al gioco d'azzardo è 8,3 per i ragazzi e 8,9 per le ragazze. Altri studi hanno evidenziato che il 48% dei giovani giocatori d'azzardo problematici ha iniziato ad avvicinarsi al gioco 10 anni prima di presentare la problematica.
Dati recentemente forniti dall'associazione Codici testimoniano la diffusione del gioco d'azzardo anche in Italia, con particolare attenzione al poker on-line, spesso praticato senza efficaci forme di controllo. Poi occorre combattere la concezione totalmente ludica della vita a fronte dell'emergere del lavoro come strada onesta del guadagno; della responsabilità di usare bene il proprio tempo e ancor più le proprie risorse; dell'impegno all'attenzione e alla solidarietà verso gli altri, vicini e lontani, anche a costo di qualche sacrificio.
Le Scuole che hanno aderito sono tutti gli Istituti Comprensivi del Comune di Pisa che si sono ritrovati al "tavolo della legalità" voluto e coordinato dal Comune di Pisa attorno al quale stanno convergendo tutte le forze istituzionali e universitarie della città, nonché la Provincia e l'Ufficio Scolastico Provinciale in un protocollo d'intesa mirato a rendere stabili tutte le iniziative di educazione alla legalità. Le Scuole hanno trovato in questo progetto un modo per far fronte alle problematiche suddette. Queste attività si collegano con i progetti di educazione alla legalità portati avanti singolarmente negli I.C. che in questi anni si sono concentrati sull'educazione alla cittadinanza attiva e responsabile,sulle problematiche dello sfruttamento e del lavoro minorile (progetto SCREAM della Provincia di Pisa), sulla prevenzione del disagio sia personale che sociale con la collaborazione di Enti ed Associazioni del territorio e sullo studio e l'applicazione della Costituzione, nonché sulla formazione degli adulti, in particolare dei genitori.
Gli argomenti e le attività che si intendono affrontare quindi sono una prosecuzione del lavoro sin qui svolto. I partner hanno dato la loro entusiastica adesione ritenendo la sfida educativa con questa fascia d'età di fondamentale importanza per la crescita civile della società in generale e della città in particolare sulla quale si vuol far ricadere (oltre naturalmente alle scuole) l'esito del progetto.
Obiettivi del progetto
- favorire l'acquisizione di comportamenti personali e sociali volti al bene della collettività;
- prendere consapevolezza del valore della norma come valore fondamentale della convivenza;
- valutare l'importanza del "giocare" nella vita della persona;
- conoscere i rischi derivanti da comportamenti fuori della norma;
- acquisire consapevolezza nelle proprie capacità a prescindere dall'uso di mezzi artificiali ( alcool, droghe, giochi d'azzardo, ecc.);
- cogliere l'importanza della gratificazione personale a fronte dell'impegno per conseguire un obiettivo;
- far scoprire i valori insiti nelle relazioni umane come il dono di sé, il rispetto dell'altro, la reciprocità ...;
- dare significato alle azioni quotidiane e alle "passioni" personali come risposta al senso di vuoto o di tristezza;
- acquisire capacità di superare gli ostacoli che si frappongono al buon esito di qualsiasi azione intrapresa.